Fare macchine per il Tissue non risolve il problema del cliente: la vera soluzione è inserire le macchine in un contesto di linea partendo dalla conoscenza di tutte le necessità del settore. Per questo motivo MacDue ha rivolto un grande impegno nel Tissue sviluppando soluzioni al di là del "packaging" come sistemi ruotarotoli, smistatori, sommatori, alimentazioni specifiche per ogni prodotto, impilatori, etc.
Inoltre ha rivolto grande attenzione alla movimentazione del prodotto lungo tutta la linea con nastri trasportatori controllati da inverter: tutte le polmonature e gli accumuli sono programmati e gestiti da un armadio elettrico e sono fondamentali per ottimizzare la produzione e la resa di ciascuna macchina.
I primi passi nel mondo della carta sono partiti da Lucca, la capitale del Tissue: da un elenco di problematiche specifiche abbiamo trovato pian piano tutte le soluzioni adeguate al settore; nel confezionamento del rotolo singolo industriale venivano utilizzate le classiche macchine a due bobine perché il mercato richiedeva solo un imballo adeguato al trasporto in polietilene. Nel 2000 le cose sono iniziate a cambiare: il rotolo singolo ha iniziato ad affacciarsi negli ipermercati richiedendo un imballo di trasporto sempre più pratico ed un imballo primario di impatto per vestire il prodotto sullo scaffale.
MacDue si è subito interessata al problema fornendo la risposta con la macchina Minisac 50: l'imballo primario può essere in polietilene o polipropilene ed è chiuso su tutti i lati grazie al saldatore laterale in continuo.
Questa macchina ha avuto un ottimo successo in Italia e all'estero e meccanicamente si è sviluppata per assecondare le richieste di velocità sempre crescenti fino all'ultimo modello dotato di 4 motori brushless e carrello mobile per saldatore frontale.
Anche per l'imballo di trasporto dei fardelli si è passati dalla confezione con i grumi laterali delle macchine a due bobine alla confezione tutto-chiuso delle macchine MacDue a cravatta.
Per evolvere le velocità di quest'ultime si è passati dal sistema di introduzione pacco a spintore al sistema di tappeti motorizzati in linea.
MacDue ha realizzato anche una gamma di incartonatrici estremamente flessibili e performanti con alimentazioni dedicate a ciascun prodotto fino ad arrivare a gestire 220 rotoli singoli in entrata.
Riguardo alla paletizzazione dei prodotti finiti era molto diffuso l'uso di robot antropomorfi (con pinza a prese multiple in grado di servire fino a tre linee) affiancati da stazioni di avvolgimento stretch. I robot sono comunque vincolati ad una velocità limite di 10/12 interventi al minuto: per aumentare le velocità MacDue ha realizzato un nuovo paletizzatore PalWrap ad assi cartesiani che prepara e prende in pinza tutto uno strato di prodotti e paletizza direttamente sulla stazione di avvolgimento stretch; questa soluzione ha permesso inoltre di paletizzare per la prima volta in automatico il rotolo singolo (ogni strato viene immediatamente fasciato impedendo ai singoli rotoli di poter cadere o scomporsi). Rispondendo alle richieste dei clienti, MacDue ha implementato nel PalWrap anche il metti-top, il metti-falda ed il doppiopallet.
L'imballaggio è un settore di progettazione e fantasia, MacDue ha sviluppato anche nuove idee ponendo grande attenzione, oltre alle richieste dei clienti, anche a quelle del mercato: la macchina ad alte velocità RS100 realizza un nuovo tipo di imballo brevettato dedicato al rotolo singolo. Vedi macchina modello RS100.
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